Le Penne di Gallina - Gioquarsito

Gioquarsito
di Sergio Mario Lucio Quaranta
QS
Gioquarsito
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Le Penne di Gallina

Aneddoti Teocratici
Le penne di gallina.

 In una comunità capitò che uno dei membri screditò un altro membro, pensando che quello che diceva fosse vero, avendolo sentito da molte altre persone. Così lui fece di più, spargendo in lungo e in largo quelle menzogne.
Quando la cosa si scoprì, e il calunniatore venne ripreso, egli si pentì e andò dal fratello che aveva calunniato per chiedere il suo perdono.
Gli disse: “Fratello mio ti prego perdonami, io non sapevo quello che dicevo. Dimmi di fare qualunque cosa, e io la farò per te, affinché la mia coscienza possa alleggerirsi.” –

“In realtà io ti ho già perdonato” rispose il calunniato “però pensandoci, una cosa la puoi fare per me. Questa mattina ho ammazzato una gallina. Mi faresti il favore di andare in giro spargendo le penne al vento?”--

Il fratello, tutto contento che se la potesse cavare con così poco, si prese la gallina e le tirò le penne, buttandole un po' di qua e un po' di la, dove capitava. Quindi tornò dal suo fratello in fede, con la gallina spennata:
“Vedi, ho fatto proprio come mi hai detto. Ti ho riportato la gallina senza penne. Devo fare altro?”

“Ebbene si. Ora dovresti tornare sui tuoi passi e raccogliere le penne che hai sparso, senza lasciarne nemmeno una.”

“Ma, fratello mio, tu mi chiedi una cosa impossibile. Non ricordo neanche più la strada che ho fatto, inoltre c’era pure vento quando buttavo via le penne, e ora chissà dove sono andate a finire!”

“Vedi allora fratello, anche se io ti ho perdonato, come non è possibile riportarmi tutte le penne indietro, così non è più possibile ripulire tutti i resti delle calunnie sul mio conto che sono rimaste in giro.”
 

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